
Casa domotica: la programmazione ad oggetti
La programmazione che diventa un gioco.
Programmare la casa domotica non deve essere compito di un tecnico software, è un compito dell'installatore. Quando c'è da fare un piccolo intervento, come ad esempio spostare una accensione di una lampada, deve essere così semplice ed immediato che anche un apprendista, senza aver mai visto quell'impianto prima, lo deve poter fare in pochi minuti.
Programmare ed ottenere la supervisione per l'utilizzatore in un unica operazione.
La sola programmazione è una operazione di per se sterile, è vero che serve per far funzionare le cose, ma questo è il minimo che un cliente finale può aspettarsi da un impianto domotico. Il sistema Kalì permette in un unica operazione di programmare il sistema ed ottenere anche l'interfaccia di supervisione per l'utilizzatore finale in ambiente WEB.
Questo consente all'installatore di fornire a prezzi estremamente competitivi un sistema di domotica supervisionato attraverso qualsiasi browser moderno, senza necessità di aggiungere hardware e/o ulteriori passaggi di programmazione.
L'innovazione
L'ambiente di programmazione è estremamente innovativo, non esistono più parole complesse della tecnologia specifica, ma solo un magazzino virtuale da cui prelevare l'oggetto che si desidera utilizzare, al resto pensa Kalì.
Il magazzino, rappresentato da una finestra mobile come in figura, è organizzato in scompartimenti, in ognuno di essi trovo il materiale che devo installare. Ad esempio quando apro il compartimento dell'illuminazione, ho a disposizione tutti gli oggetti che occorrono per questo settore, come si può osservare dalla figura di seguito.
Lo scompartimento dell'illuminazione è adesso aperto, come possiamo notare esso contiene una serie di oggetti, dai più semplici ai più elaborati.
Senza entrare in particolari, siamo convinti che già a colpo d'occhio è possibile intuire cosa fanno l'80% degli oggetti.
Il loro uso è immediato, si preleva col mouse l'oggetto desiderato e si trascina nell'area di lavoro nella posizione in cui esso è realmente installato.
L'area di lavoro può contenere da una a più pagine WEB, ed ognuna di esse può includere una pianta, una foto od un disegno dell'ambiente. Trascinando l'oggetto sulla pianta o sulla foto nella posizione in cui esso è realmente è installato significa anche creare automaticamente anche una documentazione visiva del progetto dell'impianto.
Quando dopo due o tre anni dovete fare delle variazioni al sistema, basterà dare una sola occhiata al progetto per capire come stanno le cose.
Prendiamo ad esempio la creazione di un nuovo circuito di illuminazione comandato da un interruttore e seguiamo passo passo le operazioni che ci portano alla programmazione del sistema.
1) Trascino una lampada nell'area di lavoro

Kalì mi chiederà se quella lampada deve appartenere ad un circuito esistente oppure se voglio creare un nuovo circuito.

2) Scelgo ad esempio di creare un nuovo circuito
Kalì mi chiederà il nome del circuito e a quale ramo di controllo carichi esso appartiene.

Assegno il nome desiderato al circuito e confermo.
3) Seleziono l'uscita fisica del modulo hardware dove ho collegato quella lampada.
Dopo aver creato il circuito, è la volta di associare l'uscita fisica del modulo hardware alla lampada. E' anche possibile cambiare le icone della lampada per la supervisione, dare un nome alla lampada ed andare nelle configurazioni avanzate. In questo esempio, che rappresenta l'80% dei casi, assegniamo solo l'uscita fisica e confermiamo tutte le scelte predefinite.

L'uscita fisica dove è installata la lampada compare in un albero dove sono visualizzate solo le uscite idonee a pilotare le lampade ed i soli moduli che le contengono, semplificando così la scelta e riducendo le possibilità di errore. Le uscite già occupate sono contrassegnate con un cerchio rosso e non possono essere selezionate.
Quindi sarà la volta di piazzare l'interruttore, comunque l'ordine con cui inseriamo gli oggetti non ha nessuna rilevanza.
Analogamente a quanto visto fino ad adesso, si trascina l'interruttore dal magazzino virtuale alla posizione dove esso è fisicamente installato.
Si aprirà una finestra per selezionare in quale circuito di illuminazione desideriamo che appartenga l'interruttore.
Una volta scelto il circuito, dobbiamo solo associare su quale ingrasso fisico è stato collegato l'interruttore e lo facciamo attraverso un albero analogo a quello appena visto. In quest'albero compariranno solamente i moduli che posseggono ingressi idonei a raccogliere interruttori che sono quindi gli ingressi ON/OFF o digitali.
A differenza delle uscite, un singolo ingresso fisico può essere collegato anche a più oggetti.



La programmazione del circuito luci della camera è terminato, selezionando la voce del menù monitor la programmazione viene trasferita sull'XMASTER, il circuito funziona e possiamo anche già osservare la supervisione WEB che abbiamo ottenuto per l'utente finale.

SUPERVISIONE
Una volta passati al monitor ecco come si presenta la schermata (è stato ritagliato solo il particolare).

Come possiamo notare l'interruttore è invisibile in quanto all'utente finale non interessa sapere in quale stato è l'interruttore, ma interessa sapere in quale stato è la lampada.
Cliccando sulla lampada si comanda l'accensione o lo spegnimento della stessa e l'icona ci farà vedere in tempo reale se essa è accesa o se è spenta.
Questo è solo l'inizio...
Quanto abbiamo visto è solo una piccola parte di cosa può fare Kalì, è solo per far capire la semplicità della programmazione e della creazione dell'interfaccia utente.
Semplice e potente
Kalì può avvalersi di circuiti logici e di tutto quanto può avere necessità un installatore domotico esperto per soddisfare le richieste anche del cliente più esigente. Il tutto rispettando comunque la programmazione visiva ad oggetti.
L'editor della programmazione consente anche di spostare un oggetto da un circuito ad un altro, creare cloni degli oggetti da posizionare in pagine diverse, spostare i circuiti da una pagina ad un altra, evidenziare tutti gli oggetti del circuito, creare aree decorative, visualizzare URL esterne e tante altre cose.
Siamo a completa disposizione per poterVi mostrare questo innovativo sistema di programmazione.
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- Il dizionario della casa domotica
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Anche il Sole 24 ore menziona la domoticaweb Kalì.
Nell'articolo di Paola Guidi pubblicato il 7 Agosto 2010 si fa riferimento al sistema Kalì ed in particolare per la semplicità delle operazioni di programmazione e di utilizzo. Leggi l'articolo.